Legge elettorale: deputati Scelta Civica aderiscono sciopero fame Giachetti

(ANSA) – ROMA, 11 OTT – Un gruppo di deputati di Scelta Civica ha deciso di aderire allo sciopero della fame di Roberto Giachetti per la riforma elettorale: osserveranno a turno un giorno di digiuno. “Il vicepresidente della Camera Roberto Giachetti – spiegano – ha ricominciato lo sciopero della fame affinché venga abolita la legge elettorale giustamente detta Porcellum. E’ gravissimo che una nazione civile come dovrebbe essere l’Italia, non solo non si doti di una legge elettorale degna ma mantenga un sistema che e’ stato studiato a suo tempo dal Pdl solo ed esclusivamente per guadagnare e preservare una maggioranza parlamentare che consentisse a Berlusconi e ai suoi di legiferare ad personam, o comunque per interessi ristretti. E’ per questo che i deputati di Scelta Civica Andrea Vecchio, Salvatore Matarrese, Pier Paolo Vargiu, Fucsia Nissoli, Angelo D’Agostino, Roberta Oliaro, Valentina Vezzali, Paola Binetti, Giovanni Monchiero, Mariano Rabino, Giulio Sottanelli, Enrico Zanetti, Andrea Romano, Mario Catania, osserveranno a turno un giorno di digiuno per solidarieta’ nei confronti del vicepresidente Giachetti e per rispetto nei confronti del Paese, che merita una vera legge elettorale”.

E siccome non era nostra intenzione protestare senza avanzare soluzioni concrete ai problemi, con tutta Scelta Civica ci siamo fatti promotori di una proposta di riforma delle legge elettorale che mira a favorire un ripristino del rapporto di fiducia tra rappresentanti e rappresentati, un effettivo collegamento tra il parlamentare e il territorio nel quale risulta eletto, la governabilità e la riduzione della frammentazione delle forze politiche.

Di seguito vi riporto alcuni punti salienti della nostra proposta:

-si tratta di un sistema elettorale misto: la metà dei seggi viene assegnata con formulaproporzionale, l’altra metà con formula maggioritaria all’interno di collegi uninominali;

-in entrambe le Camere viene assegnato un premio di governabilità per la coalizione che supera il 42% del totale dei voti validi espressi in tutto il Paese;

-se nessuno raggiunge questa soglia si procede ad un secondo turno a cui partecipano le due coalizioni che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di seggi parlamentari;

-la soglia di sbarramento per l’accesso al riparto dei seggi è pari al 4% dei voti validi espressi; tale soglia, diversamente rispetto al sistema attuale, è stabilita in misura eguale sia alla Camera sia al Senato, in modo da evitare distorsioni nell’assetto delle forze politiche.

Qui il link verso il sito di Scelta Civica dove potrete esaminare nel dettaglio la nostra proposta di riforma della legge elettorale.

.

Leave a reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Social Widgets powered by AB-WebLog.com.