IMU prima casa: comodato d’uso a figli equiparato ad abitazione principale

Nel corso dell’esame del “decreto IMU”, è stato approvato l’emendamento proposto da Scelta Civica che consentirà ai comuni di equiparare all’abitazione principale, ai fini dell’applicazione della suddetta imposta, le unità immobiliari e relative pertinenze concesse in comodato d’uso dal proprietario di casa ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale.

La copertura di 18,5 milioni e’ stata individuata sulla base di una interrogazione in Commissione Finanze che era stata presentata gia’ un mese fa dai componenti della Commissione Finanze di Scelta Civica, Sberna, Sottanelli e Zanetti. L’emendamento fatto proprio dalla Commissione e votato dall’Aula, seppur recante alcune mediazioni al ribasso resesi necessarie per la sua approvazione, costituisce il coronamento di una proposta che Scelta Civica ha portato avanti sin dallo scorso maggio 2013 nel decreto con il quale fu disposta la sospensione della prima rata dell’IMU.

Di seguito il testo dell’emendamento che abbiamo approvato in Aula alla Camera dei Deputati.

Art. 2-bis.

  1. Nelle more di una complessiva riforma della disciplina dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, per l’anno 2013, limitatamente alla seconda rata dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 211, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, i comuni possono equiparare all’abitazione principale, ai fini dell’applicazione della suddetta imposta, le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale. In caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell’imposta, l’agevolazione di cui al primo periodo può essere applicata ad una sola unità immobiliare. Ciascun comune definisce i criteri e le modalità per l’applicazione dell’agevolazione di cui al presente comma, ivi compreso il limite dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) al quale subordinare la fruizione del beneficio.
  2. Al fine di assicurare ai comuni delle regioni a statuto ordinario, delle regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano il ristoro dell’ulteriore minor gettito dell’imposta municipale propria derivante dall’applicazione del comma 1, è attribuito ai comuni medesimi un contributo, nella misura massima complessiva di 18,5 milioni di euro per l’anno 2013, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze da adottare, previo acquisizione del parere in sede di Conferenza unificata, entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

  Conseguentemente, all’articolo 15, comma 3:
   a) all’alinea, sostituire le parole: 2.934,4 milioni di euro con le seguenti: 2.952,9 milioni di euro;
   b) dopo la lettera c), aggiungere la seguente: c-bis) quanto a 18,5 milioni di euro per l’anno 2013, mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e cassa, nell’ambito delle spese rimodulabili di parte corrente delle missioni di spesa di ciascun Ministero, di cui all’articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, ad esclusione degli stanziamenti iscritti nelle missioni «Ricerca e innovazione», «Istruzione scolastica» e «Istruzione universitaria».

Stenografico della seduta

Comment ( 1 )

  1. ReplyLuigi Porcelli

    Commento con risposta sottoposto al noto tributarista Alberto De Franceschi: Nell’art.2bis sopra riportato della legge di conversione del DL n.102 del 30.8.2013 si dà facoltà ai Comuni di considerare abitazione principale quella data in comodato,stabilendo il limite ISEE.Ma non Le sembra Rag. De franceschi che ciò sia illegittimo considerando che l’IMU ha carattere patrimoniale e quindi colpisce il patrimonio non il reddito? Infatti è chiaro che l’Imu non ha per oggetto il «possesso» di redditi, ma il «possesso» dei beni immobili, senza riguardo al fatto che essi effettivamente producano, o meno, un reddito: si tratta quindi di un’imposta che, prescindendo completamente dal vantaggio che da un bene immobile può derivare al suo “possessore” (sia in termini di utilizzo diretto che in termini di concessione in godimento a terzi a titolo oneroso) è qualificabile, come la previgente Ici, come imposta “reale” o come “imposta patrimoniale»; Cass., 10 ottobre 2008, n. 24924, in il fisco, 2008, 7390; in Corr. Trib., 2008, 3624; in Immobili & dir., 2009, 1, 54; in Riv. giur. edilizia, 2008, I, 1501; in Riv. trib. loc., 2009, 54; in Tributi loc. e reg., 2009, 80; e in Boll. trib., 2009, 569, secondo cui «l’imposta comunale sugli immobili ha natura reale ed il relativo presupposto è integrato dal possesso dei beni immobili così come individuati dall’art. 2 d. lgs. n. 504/1992; non rileva la capacità di produrre reddito né, se non nei limiti della riduzione del prelievo, l’eventuale inagibilità o inabitabilità dell’unità immobiliare; ne consegue che l’iscrizione in Catasto del fabbricato, ancorché in corso di costruzione, determina la realizzazione del presupposto impositivo indipendentemente dalla circostanza relativa all’ultimazione dei lavori o all’utilizzazione». Risposta . Alberto De Franceschi tributarista 2 novembre 2013 10:16 . Non solo condivido pienamente ma confermo l’assurdità della posizione presa. Luigi ti ringrazio anche per l’attenta esposizione dei riferimenti normativi che ho evitato nel trafiletto solo per rendere chiaro ai più la questione. Risposta

Leave a reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Social Widgets powered by AB-WebLog.com.