Governo approva Odg Matarrese su alluvione Ginosa. Matarrese: “Risorse in Puglia siano destinate con priorità”

Nella seduta di Aula di ieri alla Camera dei Deputati, il Governo ha accolto il mio Ordine del giorno che lo ha impegnato politicamente a valutare di destinare con priorità ed urgenza, e nell’ambito delle risorse stanziate dal comma 66 della Legge di Stabilità per contrastare i fenomeni di dissesto idrogeologico, i fondi necessari alla realizzazione di opere di manutenzione ordinaria, straordinaria e preventiva e di opere di regimentazione idraulica nei comuni di Ginosa, Castellaneta, Palagianello e Laterza, in provincia di Taranto, interessati da dissesto idrogeologico dovuto all’alluvione del 7 e 8 ottobre 2013, indispensabili per scongiurare il ripetersi di ulteriori tragici eventi e per ripristinare completamente gli standard minimi di sicurezza per l’intera cittadinanza.

Ricordo che, in particolare, e soprattutto grazie all’impegno parlamentare e politico profuso da me e dai miei colleghi della VIII Commissione Ambiente, la Legge di Stabilità ha stanziato una serie di importanti risorse per contrastare il fenomeno del dissesto idrogeologico in tutta Italia che possiamo così riassumere:

1) per  consentire il rapido avvio nel 2014 di interventi di messa in sicurezza del territorio, dovranno essere utilizzate, per i progetti immediatamente cantierabili, le risorse esistenti sulle contabilità speciali relative al dissesto idrogeologico, non impegnate alla data del 31 dicembre 2013 e comunque nel limite massimo complessivo di 600 milioni di euro;

2) per il medesimo scopo, dovranno  essere immediatamente spese le risorse di cui alle delibere CIPE n. 6/2012 e n. 8/2012 del 20 gennaio 2012, pari rispettivamente a 130 milioni di euro e 674,7 milioni di euro;

3) per  il contrasto ai fenomeni di dissesto idrogeologico, è stato istituito un fondo presso il Ministero dell’Ambiente con una dotazione di 180 milioni di euro che saranno così suddivisi: 30 milioni di euro per l’anno 2014, di 50 milioni di euro per l’anno 2015 e di 100 milioni di euro per l’anno.  

E’ un segnale molto importante e significativo che il Governo ha voluto dare ai cittadini pugliesi e in particolar modo a quelli colpiti dalla recente alluvione che sono stati costretti ancora una volta a piangere vittime innocenti.

Di seguito il testo del mio ordine del giorno.

La Camera,

premesso che: –

– in data 7 e 8 ottobre 2013, la Puglia e, precisamente, il comune di Ginosa e la frazione

di Marina di Ginosa in provincia di Taranto, sono state colpite da eventi metereologici

di eccezionale e notevole intensità che hanno determinato gravi fenomeni di dissesto

idrogeologico, alluvioni ed allagamenti e causato ingentissimi danni ad opere

infrastrutturali, ad abitazioni ed alle colture, nonché il decesso di 4 cittadini;

– l’area jonica colpita dal nubifragio è molto estesa e comprende principalmente la zona

di Ginosa, la zona del Metapontino, Laterza, Castellaneta, Palagiano e Palagianello, una

zona la cui conformazione naturale la pone ad una quota più bassa rispetto a tutte le

aree circostanti e quindi di fatto costituisce un bacino di raccolta delle acque provenienti

da monte. Tale circostanza, in presenza di eventi meteo di eccezionale intensità come

quelli verificatisi, la espone ai rischi di alluvioni ed allagamenti dovuti al convogliamento

naturale di enormi quantità d’acqua che vengono ad interessare questa zona. È quindi

inevitabile che in queste occasioni vengano a distruggersi le colture nelle campagne

coinvolgendo tutte le produzioni agricole;

– l’area colpita non è nuova a simili eventi metereologici e già due anni fa un violento

nubifragio provocò devastazioni, allagamenti e vittime. In particolare, l’area in questione

è già stata drammaticamente colpita nel 2010 e nel 2011 con analoghi danni ad opere

infrastrutturali e ad abitazioni, nonché alle attività agricole per le quali le imprese

danneggiate sono ancora oggi in attesa di ricevere atti concreti di ristoro da parte dello

Stato;

– allo stato attuale, nel comune di Ginosa, nessuna opera di manutenzione ordinaria o

straordinaria è stata ultimata nonostante sia già stato deliberato lo stato di emergenza

dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 15 Novembre 2013;

impegna il Governo

a valutare la possibilità di garantire e a destinare prioritariamente, con estrema urgenza e nell’ambito delle risorse

stanziate dal comma 66 della Legge di Stabilità per contrastare i fenomeni di dissesto

idrogeologico, i fondi necessari alla realizzazione di opere di manutenzione ordinaria,

straordinaria e preventiva e di opere di regimentazione idraulica nei comuni di Ginosa,

Castellaneta, Palagianello e Laterza, in provincia di Taranto, interessati da dissesto

idrogeologico dovuto all’alluvione del 7 e 8 ottobre 2013, indispensabili per scongiurare il

ripetersi di ulteriori tragici eventi e per ripristinare completamente gli standard minimi di

sicurezza per l’intera cittadinanza.

On. Salvatore Matarrese

On. Andrea Causin

On. Enrico Zanetti

On. Giulio Sottanelli

On. Angelo Antonio D’Agostino

On. Andrea Vecchio

 

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