Centri raccolta di Binetto-Modugno-Bitetto, Galletti risponde a Matarrese

Il Ministro dell’Ambiente ha risposto alla mia interrogazione relativa allo stato dei 3 centri di raccolta di Binetto, Modugno e Bitetto che, nonostante abbiano ricevuto regolari finanziamenti tramite fondi del P.O. FESR 2007 2013 e dei comuni interessati, hanno subito rilevanti ritardi nel corso dei lavori e attualmente non sono ancora in funzione.

Purtroppo, il perdurare della mancanza di funzionalità dei tre centri condiziona fortemente la raccolta differenziata dei rifiuti, è causa di disagi evidenti per la popolazione e contribuisce alla formazione di diverse discariche abusive.

Il Ministro, nel prendere atto della vicenda, ha intanto ribadito che la competenza sulla realizzazione e sull’adeguamento delle strutture è affidata ai comuni che dispongono in merito con propri atti dandone sempre comunicazione alla Regione e alla Provincia.

I tre centri devono ancora ottenere il rilascio di alcuni atti autorizzativi all’esercizio nonché il completamento di alcune procedure quali, ad esempio, la richiesta dei pareri delle ASL competenti.
In ogni caso il Ministero dell’Ambiente ha assicurato che chiederà di essere informato sull’evoluzione della vicenda anche al fine di un eventuale coinvolgimento di altri soggetti istituzionali competenti.

Sulla base di informazioni acquisite dalla Regione Puglia e dai Comuni per il tramite della Prefettura di Bari e relativamente allo stato di erogazione dei fondi per il Progetto di “Potenziamento e ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata” dei 3 comuni, il Ministro ha evidenziato, intanto, che è stato erogato il 95% del finanziamento da parte della Regione Puglia pari a oltre 245mila euro. Il restante 5% non è stato ancora devoluto in quanto mancherebbe la richiesta di erogazione finale e dell’omologazione della spesa sostenuta da parte del responsabile del procedimento.

Per quanto riguarda lo stato di avanzamento dei lavori, il ministero ha esposto quanto segue.

Per il centro comunale di raccolta di Binetto, i lavori risultano ultimati in data 14 dicembre 2015 ed è stato emesso il certificato statico delle strutture. Gli allacciamenti alle reti di energia elettrica, acquedotto e fognatura, risultano effettuati per tutti i tre comuni coinvolti. Per it certificato di regolare esecuzione si è in attesa di ottenere i pareri delle ASL interessate e della Città Metropolitana di Bari per it rilascio dell’autorizzazione allo scarico delle acque meteoriche, gia richiesti nei mesi scorsi.

Per quanto attiene il Centro di raccolta di Bitetto, il 15 gennaio 2014 veniva consegnata l’area su cui sarebbe stato edificato il centro di raccolta. Visto lo stato di avanzamento dei lavori, il 9 luglio 2015 è stato sottoscritto il Contratto per la fornitura dei servizi idrici, fognari ed elettrici. Alto stato attuale risulta che il RUP abbia inoltrato alla ASL di Bari la richiesta del previsto parere sanitario. Si è in attesa di consegna della struttura con tutti gli atti autorizzativi e pareri previsti dalla legge, da parte del Responsabile Unico del Procedimento.

II Centro di raccolta di Modugno è stato completato ma non è stato ancora consegnato all’Ente. Ad ogni modo, si fa presente che per l’avvio in esercizio si rende indispensabile acquisire il parere igienico sanitario richiesto data 26 gennaio 2016. All’esito dell’acquisizione di tutte le prescritte autorizzazioni, il Centro potrà essere avviato ad esercizio.

Di seguito il testo dell’interrogazione e la risposta del Ministro dell’Ambiente.

Interrogazione a risposta immediata in VIII Commissione

Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare .
Per sapere,
premesso che: –

i centri comunali di raccolta differenziata di Binetto, Modugno e Bitetto, in provincia di Bari, secondo quanto si evince da fonti di stampa e dagli atti degli enti locali interessati alla loro realizzazione, sembrerebbero aver subito rilevanti ritardi nel corso dei lavori e attualmente pare non siano ancora in funzione nonostante siano stati regolarmente finanziati;

la costruzione dei tre CCR rientrerebbe in un progetto complessivo disciplinato dalla convenzione tra i Comuni di Binetto, Bitetto e Modugno e finanziato con fondi del P.O. FESR 2007 2013 e cofinanziamenti comunali. Il Comune di Binetto fu individuato quale ente Capofila cui demandare le funzioni tecniche ed amministrative dell’intero procedimento;

l’importo complessivo per la realizzazione dei CCR è pari a € 369.790,47 di cui 258.853,33 euro a carico del Programma Operativo 2007/2013 Asse II – Linea di Intervento 2.5” e 110.938,14 euro a carico dei cofinanziamenti dei Comuni di Binetto, Bitetto e Modugno;

pare che i lavori abbiano avuto inizio il 6/12/2013 e sembra che l’ultimazione dei tre CCR sarebbe dovuta avvenire entro il 05 luglio 2014;

i tre CCR sono disciplinati dalle disposizioni di cui al decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dell’8 aprile 2008 che prevede «…aree presidiate ed allestite ove si svolga attività di raccolta, mediante raggruppamento per frazioni omogenee per il trasporto agli impianti di recupero, trattamento e, per le frazioni non recuperabili, di smaltimento, dei rifiuti urbani e assimilati…»;

il perdurare della mancanza di funzionalità dei tre centri condiziona fortemente la raccolta differenziata dei rifiuti, è causa di disagi evidenti per la popolazione e contribuisce alla formazione di diverse discariche abusive che sono anche, e in parte, visibili attraverso il sistema di geolocalizzazione di discariche abusive denominato “Trashout” nonché tramite le mappe di Google;

se i fatti esposti in premessa corrispondano al vero e, in caso affermativo, di quali notizie disponga in merito allo stato attuale delle strutture e del loro eventuale adeguamento alle prescrizioni di legge e messa in esercizio e se quindi intenda porre in essere iniziative di propria competenza, anche promuovendo una verifica da parte del comando carabinieri per la tutela dell’ambiente, al fine di far luce sul problema insorto che impedisce il corretto smaltimento dei rifiuti sui territori causando evidenti disagi ai cittadini residenti nonché la formazione di discariche abusive.

On. Salvatore Matarrese, On. Stefano Dambruoso, On. Angelo Antonio D’Agostino,
On. Gaetano Piepoli, On. Pierpaolo Vargiu

Comments ( 2 )

Leave a reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Social Widgets powered by AB-WebLog.com.