12,5 milioni all’anno per Ryanair, 13 ore di ritardo per volo Bari-Cagliari. Interrogazione Vargiu-Matarrese

“Ancora una volta, in questa legislatura, siamo costretti a dover chiamare in causa il Governo, tramite interrogazioni, per denunciare annose problematiche strutturali e organizzative riguardanti il settore dei trasporti aerei in Puglia e lo facciamo anche in considerazione delle rilevanti risorse che la Regione investe per la promozione turistica nei confronti del vettore Ryanair che dovrebbe garantire maggiore efficienza nella pianificazione del suo lavoro.

Questa volta – denunciano i parlamentari di Direzione Italia Vargiu e Matarrese – abbiamo presentato un’interrogazione urgente al Ministro dei Trasporti per sapere per quali motivi i passeggeri del volo Ryan Air Bari-Cagliari di sabato 2 settembre abbiano atteso dalle 10 alle 23, con relativi disagi e successivi rinvii di ora in ora, prima di poter partire. Anche altri voli gestiti da Ryanir erano in significativo ritardo: tra i tanti, i più rilevanti risultavano il Bari-Treviso e il Bari-Bruxelles.

Questa ennesima circostanza ha causato non solo disagi intollerabili a 150 turisti, tra i quali anziani, bambini e disabili, ma anche evidenti danni di immagine per le due regioni coinvolte che, paradossalmente, investono milioni di euro proprio per incentivare il turismo tramite risorse destinate ai vettori.

“L’inaffidabilità recidiva di Ryan Air, oggetto di un’altra nostra interrogazione al Governo per gli inollerabili disagi subiti dai passeggeri a gennaio scorso in alcuni voli diretti all’aeroporto di Bari e provenienti da Berlino, Londra, Bologna e Bergamo, pone inquietanti interrogativi sul già annunciato potenziamento dei prossimi investimenti pubblici pugliesi destinati all’incentivazione del turismo incoming, sul modello di quanto già fatto con Ryanair.

Secondo quanto comunicato alla stampa dalla stessa Regione Puglia ad aprile su Repubblica, infatti, il contratto con Ryanair costa attualmente 12,5 milioni di euro all’anno, pari a 62 milioni di euro nella programmazione 2014-2019.

Allo scadere del contratto, l’amministrazione avrebbe intenzione di aumentare l’investimento per la promozione del turismo incoming, allargandolo anche ad altre compagnie aeree, fino a 20 milioni l’anno, toccando così i 100 milioni nella prossima pianificazione quinquennale.

Considerata, dunque, la rilevanza di tali futuri investimenti pubblici sarebbe, ovviamente, auspicabile una migliore organizzazione del servizio di trasporto e una maggiore attenzione in termini di accoglienza dei turisti negli aeroporti.

Abbiamo dunque chiesto al Governo – concludono i deputati di Direzione Italia – di riferire in merito alle motivazioni di tale disorganizzazione e ai disagi arrecati ai passeggeri, chiedendo di verificare se siano stati rispettati tutti i loro diritti, in particolar modo dei disabili, degli anziani e dei bambini presenti e se la compagnia Ryan Air sia compatibile con l’eventuale assunzione di responsabilità di garanzia di voli e di rotte per la Sardegna in regime di continuità territoriale”.

 

Interrogazione

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

Per sapere, premesso che:

I collegamenti aerei tra la Sardegna e la penisola rappresentano l’unico collegamento possibile per gli spostamenti dei sardi;

tali collegamenti sono già oggi ampiamente insufficienti e, in particolare nei periodi di maggior traffico, si rivelano spesso inadeguati rispetto alle esigenze;

Nel periodo estivo, alle usuali necessità di spostamento, si aggiunge il carico di passeggeri legato ai movimenti turistici;

Il buon funzionamento dei vettori di trasporto aereo nei mesi estivi rappresenta dunque un supporto indispensabile per la stesso sviluppo economico della Sardegna;

 

La Regione Puglia sostiene le campagne pubblicitarie di Ryanair, contribuendo in modo significativo agli utili economici di tale compagnia;

I passeggeri del volo Ryan Air, in partenza da Bari per Cagliari, sabato 2 settembre alle ore 10,30, al momento dell’imbarco, sono stati informati che il volo avrebbe subito 30 minuti di ritardo;

Successivamente, l’orario di partenza è stato ulteriormente differito alle 12.50 e quindi alle 14, sempre a causa di non meglio precisati “controlli tecnici” sull’aeromobile;

Alle 14, infine, i passeggeri in attesa, tra cui molti bambini ed anziani e intere famiglie di turisti sono stati informati che, sempre a causa di generici ” controlli tecnici”, l’orario di partenza veniva ulteriormente differito alle 19,45;

 
Intorno alle 18, le assistenti di terra della compagnia Ryanair hanno candidamente confessato ai passeggeri furibondi di non avere alcuna certezza sulla effettiva operatività del volo, né tanto meno sull’orario d partenza;
 
Ulteriori comunicazioni, “a singhiozzo” da parte di Ryanair hanno poi spostato l’orario di partenza alle 20.25, quindi alle 21.10 e infine alle 22.30;
 

Contemporaneamente, all’aeroporto di Cagliari, oltre 150 persone, per la quasi totalità pugliesi di rientro dalle vacanze in Sardegna, attendono dalle 12 del mattino la partenza del volo per Bari che è prevista per l’una di notte! 

l’atteggiamento di assoluta sottovalutazione del disagio dei passeggeri da parte della Compagnia Ryanair ha sicuramente accentuato il già pesantissimo fastidio sopportato;
 
È altresì assolutamente evidente il danno economico causato ai passeggeri del volo Bari-Cagliari e del volo Cagliari-Bari del 2 settembre, che hanno perso in aereoporto un’intera giornata, utilizzabile in modo ben differente;

La compagnia Ryan Air non è affatto nuova a simili performance stante che, lo stesso volo Bari Cagliari Bari ha subito ritardi analoghi nel corso di questo mese di agosto;

E’ intollerabile che i disagi più gravi vengano patiti proprio dalle rotte che non hanno alternative di copertura aerea , né possono essere vicariate dal trasporto su rotaia o su gommato;

Sarebbe gravissimo se tali ritardi gravassero sulle rotte tra la Sardegna e la penisola gestite in regime di continuità territoriale;

quali siano le cause reali dell’incredibile ritardo di dodici ore dei voli Ryan Air tra Cagliari e Bari e tra Bari e Cagliari del 02.09.2017;

se davvero la compagnia Ryan Air abbia messo in essere tutte le possibili azioni per ridurre l’entità del ritardo stesso e, conseguentemente, per limitare i disagi per i passeggeri;

se l’organizzazione e la gestione dei vettori aerei da parte della compagnia Ryan Air sia compatibile con l’eventuale assunzione di responsabilità di garanzia di voli e di rotte per la Sardegna  in regime di continuità territoriale.

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